Ridiamo la libertà e il potere “vero” ai soci
Da tempo buona parte dei Soci della BCC Campania Centro si lamenta di “non contare niente”, visto che gli amministratori agiscono indisturbati, senza freni né controllo.
I fatti degli ultimi tempi hanno dimostrato uno scarso impegno da parte dei soci ad esercitare i propri diritti, ma soprattutto hanno evidenziato come gli amministratori abbiano “forzato” (per ora diciamo così) l’applicazione di alcune norme dello statuto per conservare la “poltrona” su cui sono seduti (alcuni, scandalosamente, da decenni).
Gli amministratori pro-tempore si sono soprattutto serviti di alcuni “istituti”, non obbligatori per legge e che, quindi, possono essere eliminati.
È quindi necessario – come propone un gruppo di Soci, e la nostra Unione è del tutto d’accordo – modificare lo statuto e il regolamento assembleare-elettorale!
Le principali modifiche (il testo completo è riportato in allegato, documenti nn. 2 e 3) hanno il fine di:
- eliminare l’obbligo dell’autenticazione delle firme dei Soci per dare delega, per candidarsi alle cariche sociali, per chiedere la convocazione dell’assemblea;
- prevedere l’obbligatorietà del voto segreto per l’elezione delle cariche sociali in caso di più liste;
- vietare l’utilizzo di deleghe per l’elezione di amministratori e sindaci;
- ridurre il numero di firme occorrenti per presentare la candidatura alle cariche sociali, per impugnare le deliberazioni irregolari, per la convocazione dell’assemblea e per modificare il regolamento assembleare;
- riconoscere il diritto alla rappresentanza nel C.d.a. ai candidati espressione di una minoranza qualificata di Soci.
Le motivazioni tecniche e di opportunità di ciascuna modifica si possono leggere nell’allegato documento n. 4.
Con queste modifiche i soci “conteranno” per davvero e potranno agire in piena libertà!
Per obbligare il Consiglio di amministrazione a convocare l’assemblea dei Soci per trattare le suddette proposte di modifica è necessario che la richiesta provenga dal 10% dei Soci, le cui firme secondo lo statuto devono, come detto, essere autenticate.
È stato chiesto al C.d.a. di autorizzare i direttori delle 19 filiali che sono ubicate in 15 Comuni ad autenticare tali firme (la richiesta è riportata in allegato, doc. n. 5), ma gli amministratori si sono rifiutati – pur essendo loro fondamentale dovere – di agevolare i soci che vogliano richiedere la convocazione dell’assemblea (la lettera del C.d.a. è l’allegato doc. n. 6), e lo hanno fatto con motivazioni del tutto infondate e pretestuose (leggi il relativo articolato commento).
Dunque, i soci che vogliano richiedere la convocazione dell’assemblea per le modifiche di statuto e regolamento devono farsi autenticare la firma da un notaio.
L’elenco dei notai interpellati e a cui i Soci (muniti di un documento di identità) possono rivolgersi è riportato più in basso, in questa pagina, con sede e giorni/orari di ricevimento.
Questi notai si sono dichiarati disposti a percepire al più dai firmatari solo un simbolico contributo (tra 5 e 10 euro) per le relative incombenze organizzative, e ciò in considerazione della loro generale funzione pubblica e di doverosa indipendenza. Per le relative motivazioni, v. le FAQ alla fine di questa pagina.
Con questa firma e con la successiva partecipazione all’assemblea congiunta al voto favorevole a tali modifiche, i soci fanno solo qualcosa a favore di sé stessi; se invece restano inerti, il cambiamento sarà molto più difficile e richiederà tempi lunghi.
Le cose possono cambiare solo se i soci si comportano attivamente e fanno valere i propri diritti! Del resto, come si dice: aiutati che Dio ti aiuta, nel senso che non possiamo sperare negli altri né che i problemi si risolvano da soli!
Dunque, l’invito ai Soci della BCC è: FIRMATE, FIRMATE, FIRMATE.
NOTAI che autenticano le firme dei Soci della BCC Campania Centro per richiedere la convocazione dell’assemblea al fine di modificare Statuto e Regolamento assembleare-elettorale
| Località | Notaio | Indirizzo | Giorni e Orari di ricevimento | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | |||
| BATTIPAGLIA | Vincenzo BASSI | Via Avellino, 1 | 9 – 18 | 9 – 18 | 9 – 18 | 9 – 18 | – |
| – | – | – | – | – | |||
| BATTIPAGLIA | Carlo CARBONE | Via Adige, 62 | 9 – 13 | – | 9 – 13 | – | 9 – 13 |
| 15 – 19 | – | 15 – 19 | – | 14 – 18 | |||
| BATTIPAGLIA | Stefano FAZZARI | Via Roma, 11 | Per appuntamento, previo contatto telefonico (0828.347700) | ||||
| BATTIPAGLIA | Disponibilità in corso di verifica | ||||||
| EBOLI | Generoso GRANESE | Via XXIV Maggio, 10 | – | 9.30 – 13.30 | 9.30 – 13.30 | 9.30 – 13.30 | – |
| – | 16 – 20 | – | 16 – 20 | – | |||
| OLEVANO s. TUSC. | Daniela GALLO | Via Discesa dei Mulini, 6 | A breve saranno comunicate – a mezzo di News pubblicate su questo sito – le date di qualche giornata dedicata e i relativi orari | ||||
| PONTECAGNANO F. | Carlo CARBONE | Via Veneto, 14 | – | 9 – 13 | – | 9 – 13 | – |
| – | 15 – 19 | – | 15 – 19 | – | |||
| PAGLIARONE DI MONTEC. PUGLIANO | Goffredo FERRARI | Via G. Ungaretti, 40 | – | 9.30 – 13 | – | 9.30 – 13 | – |
| – | – | 15.30 – 19 | – | – | |||
| CAMPIGLIANO DI S. CIPRIANO PICENT. | Raul APICELLA | Via Ant. Amato, 15 | – | 9.30 – 19.30 | 9.30 – 19.30 | 9.30 – 19.30 | – |
| – | – | – | – | – | |||
| COPERCHIA DI PELLEZZANO | Nicola M. ANGONE | P.zza Giovanni Paolo II, 8 | – | 9.30 – 13.30 | – | 9.30 – 13.30 | 9.30 – 13.30 |
| – | 15.30 – 19.30 | – | 15.30 – 19.30 | 15.30 – 19.30 | |||
| SALERNO | Raul APICELLA | C.so Garibaldi, 33 | 9.30 – 19 | – | – | – | 9.30 – 19 |
| – | – | – | – | – | |||
| SALERNO | Antonino GIBBONI | C.so Garibaldi, 23 | 9 – 13 | 9 – 13 | 9 – 13 | 9 – 13 | 9 – 13 |
| 15 – 19 | – | – | – | 15 – 19 | |||
| SALERNO | Generoso GRANESE | C.so Garibaldi, 131 | 9.30 – 13 | – | – | – | 9.30 – 13 |
| 16 – 20 | – | 16 – 20 | – | 16 – 19 | |||
| SALERNO | Umberto SALOMI | C.so Garibaldi, 235 | – | – | – | – | – |
| – | 16.30 – 18.30 (dal 13.10.2026) | – | – | – | |||
| CAVA DE’ TIRRENI | Goffredo FERRARI | C.so Umberto I, 258 | 9.30 – 13 | – | 9.30 – 13 | – | 9.30 – 13 |
| 15.30 – 19 | 15.30 – 19 | – | 15.30 – 19 | 15.30 – 19 | |||
FAQ
Perché questa iniziativa nasce dalla volontà di consentire ai soci di esercitare direttamente i propri diritti e di rendere concreto il loro peso nelle decisioni della banca. Il contributo richiesto a ciascun firmatario è particolarmente limitato e serve esclusivamente a coprire parte dei costi vivi necessari per rendere valida la sottoscrizione.
Perché non sarebbe corretto che un’iniziativa promossa nell’interesse della collettività dei soci fosse finanziata direttamente da un singolo gruppo o da alcune persone. Questo potrebbe anche legittimamente sollevare interrogativi sulle ragioni e sugli interessi alla base di tale scelta.
Perché l’importo richiesto a ciascun firmatario è molto contenuto, di fatto simbolico. Si tratta di una minima spesa una tantum, necessaria per formalizzare la propria adesione all’iniziativa.
Perché l’obiettivo dell’iniziativa è rendere effettivo il ruolo dei soci. Partecipare significa anche contribuire, per quanto in misura minima, agli oneri necessari per esercitare concretamente i propri diritti. Il contributo richiesto rappresenta quindi una scelta di partecipazione al progetto, non un costo imposto per finanziare l’attività del gruppo.
I soci hanno potuto aderire a un’attività che è stata promossa e organizzata dal nostro gruppo senza alcun costo per loro. Abbiamo curato l’elaborazione tecnico-giuridica delle modifiche, i rapporti con il Consiglio di amministrazione della banca e con i notai, oltre agli aspetti organizzativi necessari per portare avanti l’operazione. Il modestissimo costo richiesto ai firmatari riguarda quindi esclusivamente gli adempimenti necessari alla sottoscrizione.
Il Consiglio di amministrazione non ha autorizzato i preposti delle 19 filiali a procedere all’autenticazione delle firme. Per questo motivo i soci devono rivolgersi ai notai, sostenendo il relativo costo. Si tratta quindi di un onere che si sarebbe potuto evitare se gli amministratori della BCC avessero autorizzata l’autenticazione presso le filiali, come richiesto dai soci promotori dell’iniziativa.
